Se gli aquilotti potessero parlare, direbbero che di punto in bianco una casa è spuntata come un fungo, come di quelli velenosi cui la natura ha donato bellezza. Una casa col tetto rosso spinto a salmone che forse nessuno sceglierebbe nei cataloghi delle tegole. Il soprintendente piuttosto si farebbe incarcerare anziché autorizzare un tegolame così vivace. Invece quello lì è il tetto più bello del panorama. La casa è un'amanita col gambo snello, a padiglione, che pare un ombrello tirato ai quattro pizzi. E siccome un fungo si distingue per ondulanti originalità, il cornicione di questa casa si è fatto un po' frastagliato lasciando spazio ad alcuni abbaini che saltellano come una gonna in giravolta. Riguardo al gambo dell'abitazione, è un insieme di tavole che non hanno una tessitura regolare, si ispirano più a un cesto intrecciato che a un rigoroso schema di carpenteria. E chi lo ha pitturato non deve aver avuto una mano costante, deve essere il classico svogliato che presa...